Sinossi del romanzo

 

Un viaggio nel tempo dove la storia di ogni uomo è importante.

 

Il vecchio marinaio Salim e il giovane Morgan si imbarcano sull’Albatros, al comando del capitano Kab, alla volta di un’isola su cui si troverebbe una città d’oro. Cliccando misteriosi segni incisi sulle lame di una spada, si attivano viaggi nelle epoche storiche del passato. Da una collina affollata di gente che ascolta il discorso delle beatitudini pronunciato da Gesù di Nazareth, il viaggio prosegue alla corte di re Artù, dove i cavalieri della tavola rotonda cercano senza sosta il santo Graal per risollevare le sorti di un mondo in crisi. Il viaggio, poi, conduce a Saladino che cinge l’assedio a Gerusalemme occupata dai cristiani. È un Saladino stanco di un mondo in cui si è smarrito il sentiero originario di purezza.

Ripreso il viaggio, Morgan e Salim visitano il Titanic in attesa di salpare per il viaggio inaugurale verso New York. L’equipaggio dell’Albatros conoscerà il mondo dell’orrore atomico di Hiroshima, attraverso il tragico racconto di un sopravvissuto. Successivamente, in un bar, tramite le immagini d’epoca in bianco e nero alla tivù, Morgan e Salim rivivranno l’epopea della conquista dello spazio. Il primo uomo sulla luna. L’Albatros raggiungerà il mondo incontaminato dei primitivi di San Salvador prima dell’arrivo delle caravelle spagnole e della “civiltà”. Infine, incrocerà Gandhi che, alla testa di una folla di seguaci, si appresta a una marcia non violenta sulle saline di Dharasana per sconfiggere l’impero britannico e conquistare l’indipendenza dell’India.

Tra un viaggio e l’altro, Salim racconta a Morgan il suo mondo contadino degli anni 50. Di come era organizzata la loro vita sociale, del duro lavoro nei campi (dalla semina alla mietitura) prima dell’avvento delle macchine agricole. Dei mercati e delle fiere di paese, dove era possibile vendere o acquistare animali domestici. Della vecchia corriera a diesel per andare in città. Delle richieste di grazia al Santo per un congiunto, fatte da postulanti scalze durante la processione. Ma anche del clima arroventato delle elezioni comunali e di tutte le astuzie messe in atto per vincerle. Una carrellata di personaggi indimenticabili arricchiscono il mondo di Salim. Don Leon il sacerdote del paese, suor Josephine la madre superiora del piccolo convento delle suore, il dr Herman il medico condotto, Nolan il barbiere, il sacrestano, il sindaco, i fedeli, e tanti uomini e donne che hanno scritto l’epica di un popolo.

Un viaggio tra uomini umili e “spiriti magni” che hanno segnato le loro epoche (Newton, Gandhi, Gesù di Nazareth, Saladino, etc). Un magico miscuglio chiamato umanità.

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