la parola ai lettori

Giuseppe Rossi, con il suo Finché tornerà ancora l’alba, ci narra un viaggio, forse solo immaginato o forse no, intrapreso dal capitano Kab e dal suo equipaggio verso terre lontane, terre abitate da personaggi che hanno fatto la Storia, terre ricche di sogni e speranze, ma anche sofferenze. Grazie all’utilizzo di flashback ben curati, l’Autore fa conoscere al lettore le diverse personalità che animano questo bellissimo racconto e tracciano una storia decisamente appassionante ed emozionante. (kiamarsi magazine, 23/3/2017) 

 

Il romanzo ci porta in giro per il mondo seguendo le avventure e gli amori dei suoi personaggi. Ancora una volta una storia trasversale, ottimo il registro linguistico dove l’analisi dei personaggi risulta precisa e profonda, dove la connotazione storica e sociale è così pertinente da far perdere al lettore il confine tra la realtà e la fantasia. Con la sua scrittura limpida  ed essenziale l’autore ci racconta l’emozione della navigazione e i rituali del mare, trasmettendoci la sua profonda fascinazione per il continente marino e per la sua cultura. Nel romanzo “finché tornerà ancora l’alba” l’autore Giuseppe Rossi ricorda poi i giorni trascorsi in mare, riflettendoli sull’arte e il mestiere di scrivere. Il risultato è un autoritratto di straordinaria importanza per capire la personalità e l’arte di un grande scrittore del nostro tempo. (Caterina Buttitta, blogger; La biblioteca di Katia, 13/3/2017)

 

Un romanzo che ci dà speranza e ci invita a fare qualcosa per cambiare il cattivo destino che ci stiamo costruendo (21/3/2017, RecensioneLibro.it ). 

 

Visto il titolo pensavo si trattasse di una storia d’amore e invece è tutt’altro e la cosa non mi è dispiaciuta affatto. “Finché tornerà ancora l’alba” è una storia ben scritta che rappresenta molto più di quello che sembra. Si tratta di un’avventura fantastica che ci invita a non perdere la speranza, a fare sempre qualcosa per cercare di cambiare e soprattutto a non mollare finché i nostri desideri non si saranno realizzati. (BillaBio, blogger; I libri sono la mia vita,  11/01/2018)

 

L’Autore, novello Ulisse omerico, attraversa i mari della speranza sul suo battello, spostato nelle sue varie rotte dai segni incisi sulla katana, una spada magica. Con la sua ciurma, composta da persone di ogni condizione e di ogni continente, si imbatte in personaggi, che sono campioni di progresso materiale, sociale e soprattutto spirituale e culturale, nel segno della pace e dell’arricchimento civile della intera umanità. Incontra, ad esempio, il Cristo sulla collina del ” Discorso delle Beatitudini”, ove il bene non è nelle cose di questo mondo, ma altrove, nell’armonia con Dio e l’Universo. Incontra Newton e Ghandi, campioni che hanno ” inventato “l’equilibrio perenne dell’universo e l’imbattibilità della non-violenza. Equilibrio e pace: due valori immensi e necessari, che sono a fondamento di ogni benessere dell’uomo, di cui l’uomo contemporaneo in crisi va perdendo l’essenza, chiudendosi nella indifferenza, nell’accidia della rassegnazione, nel cerchio miope del proprio tornaconto, senza prospettive né spinta volitiva all’impegno, al rispetto ambientale e civile, all’estro stesso delle idee e della fantasia.  (Kiamarsi magazine, 31/03/2017; commento del professor Rocco Antonio Melino)

 

Il lettore incontrerà, tra le pagine del libro Finché tornerà ancora l’alba, personaggi che hanno cambiato la Storia, eroi che hanno reso migliore la vita. Si potrà quasi toccare con mano le sofferenze e le fatiche di chi ci ha preceduto, ma anche la consistenza dei sogni che possono essere realizzati. Ci troveremo all’epoca di Gesù, re Artù, di Isaac Newton, vivremo la tragedia di Hiroshima, saremo accanto a Gandhi e vicino a chi navigò sul Titanic, insomma attraverseremo la Storia su un veliero magico. (Recensionelibro.it, 21/3/2017)

 

Un romanzo d’amore che parla di vita. L’amore, in fondo, è ciò che più interessa gli esseri umani…(leggere:tutti n°111, 2/3/2018)

 

Non perdetevi questo stupendo libro ricco di emozioni, di luce e di colori, di significati. Un romanzo fuori dal tempo che diventa metafora. (Bruno Brundisini, medico, blogger; Leggere e scrivere libri, 4/5/2019)

 

Uno sviluppo psicologico dei personaggi ben curato con ottimi flash back che intessono la storia rendendola piacevole da leggere. (Vincenzo Battista, caposala, redattore Lucera.it, 25/8/2017)

 

Giuseppe, con Finché tornerà ancora l’alba, ci prende per mano e ci conduce in luoghi straordinari dove ci fa vivere storie coinvolgenti. Un romanzo che consiglio. (Paolo Cusano, medico dentista, blogger; Io e internet, 30/11/2017)

Gina Albanese  (insegnante) Facebook, 4/8/17 Complimenti Peppino.  Stupendo romanzo!

Cucu Clementina  (casalinga) Facebook, 26/5/2018     Ho letto il libro… affascinante!