Biografia

Quando si lotta per la vita o la morte, tutto è in forse. Se il malato può narrare ancora la sua storia nella famiglia, nel lavoro, nella società, il medico ha la sua piccola vittoria. Forse, è per questo che continua a fare questo dannato lavoro. Difficile, stressante, carico di responsabilità e amarezze. Lo strappa alla famiglia nei giorni di festa, di notte, di pomeriggio, con turni impossibili. Ma quando l’ammalato ce la fa, tutto svanisce. Ed è pronto per una nuova sfida.

Ogni paziente è, prima di tutto, un uomo. Con le sue paure, i suoi ricordi, i suoi affetti, i suoi sogni. Merce importante, da maneggiare con cura. Per un medico diventa fonte d’ispirazione e di crescita umana. Il lavoro lo tiene con i piedi per terra, vicino a chi soffre. Forse riuscirà a salvare il suo paziente o forse no. Ci proverà con tutte le forze e le conoscenze scientifiche a sua disposizione. E il malato lo sa.